Come si calcola l'IVA
Aggiungere l'IVA all'imponibile
Moltiplica l'imponibile per 1 più l'aliquota. Con il 22% si moltiplica per 1,22.
1.000,00 € × 1,22 = 1.220,00 €
L'IVA è 220,00 €.
Scorporare l'IVA dal totale
Dividi il totale per 1 più l'aliquota: ottieni l'imponibile. L'IVA è la differenza.
1.220,00 € ÷ 1,22 = 1.000,00 €
L'IVA è 1.220,00 − 1.000,00 = 220,00 €.
Le aliquote IVA
| Aliquota | A cosa si applica | Esempi |
|---|---|---|
| 4% | Beni di prima necessità | Pane, latte, frutta e verdura, giornali e libri |
| 5% | Alimentari e prestazioni sanitarie o sociali in casi specifici | Alcune prestazioni socio-sanitarie ed educative, alcuni alimenti |
| 10% | Edilizia, turismo, energia | Ristrutturazioni, alberghi e ristoranti, forniture di energia |
| 22% | Aliquota ordinaria | Tutto ciò che non ha un'aliquota agevolata |
Errori comuni: non sottrarre il 22% dal lordo
Se il totale è 1.000 €, calcolare 1.000 − 22% = 780 è errato. Il 22% si applica all'imponibile, non al prezzo che contiene già l'IVA. Il calcolo corretto è 1.000 ÷ 1,22 = 819,67 € di imponibile, con 180,33 € di IVA (circa il 18,03% del totale).
Split payment e inversione contabile
Inversione contabile (reverse charge). L'IVA non è addebitata dal fornitore: la assolve il cliente, soggetto passivo IVA. In fattura compare solo l'imponibile. Attiva l'opzione nel calcolatore per vedere IVA = 0.
Split payment. Si applica alle vendite verso molte pubbliche amministrazioni: la fattura riporta l'IVA, ma il cliente la versa direttamente all'Erario e al fornitore paga solo l'imponibile.
Fattura elettronica
Le fatture tra operatori con partita IVA sono emesse in formato elettronico (XML) e passano dal Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate. Il riepilogo riporta imponibile e imposta per ogni aliquota, ed è la logica che segue la scheda Fattura multi-riga.
Domande frequenti
Come si scorpora l'IVA al 22%?
Per scorporare l'IVA dal totale (prezzo lordo) si divide il totale per 1,22: il risultato è l'imponibile. L'IVA è la differenza tra totale e imponibile. Esempio: 1.220,00 € ÷ 1,22 = 1.000,00 € di imponibile, quindi IVA = 1.220,00 − 1.000,00 = 220,00 €. In alternativa l'IVA è pari al totale × 22/122, cioè circa il 18,03% del totale.
Come si aggiunge l'IVA a un importo?
Si calcola l'IVA moltiplicando l'imponibile per l'aliquota divisa per 100 e la si somma all'imponibile. Con l'aliquota del 22%: IVA = imponibile × 0,22 e totale = imponibile × 1,22. Esempio: 1.000,00 € × 1,22 = 1.220,00 €, di cui 220,00 € di IVA.
Quale aliquota devo usare?
L'aliquota ordinaria è il 22% e vale per tutto ciò che non rientra nelle agevolazioni. Le aliquote ridotte sono il 4% (beni di prima necessità), il 5% (alcune prestazioni sanitarie e socio-assistenziali e alcuni alimenti) e il 10% (tra gli altri, ristrutturazioni edilizie, servizi turistici e forniture di energia). L'elenco dei beni e dei servizi agevolati è fissato dalla legge (DPR 633/1972, tabelle allegate): nei casi dubbi chiedi conferma al tuo commercialista.
Posso sottrarre direttamente il 22% dal totale?
No. Sottrarre il 22% dal totale lordo è un errore frequente: l'aliquota si applica all'imponibile, non al prezzo già comprensivo di IVA. Su un totale di 1.000,00 € non ottieni 780,00 €, ma imponibile = 1.000,00 ÷ 1,22 = 819,67 € e IVA = 180,33 €.
Cos'è l'inversione contabile?
L'inversione contabile (reverse charge) è un meccanismo per cui l'IVA non viene addebitata dal fornitore ma assolta dal cliente, che deve essere un soggetto passivo IVA. In fattura il fornitore indica l'imponibile senza IVA, con il riferimento normativo e la natura dell'operazione. Si applica, ad esempio, ad alcune prestazioni nel settore edile e ad altre operazioni previste dalla legge. Nel calcolatore, attivando l'inversione contabile l'IVA è pari a 0 e il totale coincide con l'imponibile.
Come si calcola l'IVA con più aliquote in fattura?
Si raggruppano le righe per aliquota, si somma l'imponibile di ciascun gruppo e si calcola l'IVA su ogni gruppo. Il totale della fattura è la somma di imponibili e IVA dei gruppi. Esempio: 100,00 € al 22% e 50,00 € al 10% danno IVA 22,00 € + 5,00 € = 27,00 € e totale 177,00 €. Nella scheda Fattura multi-riga il calcolo è automatico.
Come si arrotondano i centesimi?
Gli importi si arrotondano a due decimali: dal terzo decimale pari o superiore a 5 si arrotonda per eccesso. L'arrotondamento si può fare riga per riga oppure una sola volta sull'intera fattura, sommando prima i valori non arrotondati. I risultati possono differire di qualche centesimo: con due righe da 33,33 € al 22% l'IVA è 14,66 € arrotondando per riga e 14,67 € arrotondando sull'intera fattura. Il calcolatore ti permette di scegliere il metodo.
Lo scorporo vale anche per lo scontrino?
Sì, la formula è la stessa. Il totale dello scontrino include già l'IVA, quindi per ricavare imponibile e imposta si divide per 1 + aliquota (per esempio 1,22 per il 22%). Se lo scontrino riporta importi con aliquote diverse, scorpora ciascun importo con la propria aliquota e poi somma i risultati.